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Back home! | Design per Bambini

La mia più lunga estate dalle scuole medie si è appena conclusa, è questo infatti il più grande vantaggio dello stare in maternità durante l’estate. Quest’anno infatti 2 mesi netti fuori casa, un pochino sola con figli e parenti vari un po’ invece noi quattro insieme appassionatamente “on the road” per la prima volta. Nonostante le papanoie da puntura di zanzara, da convivenza con i suoceri, da eritema solare, da gelosia tra fratelli, udite udite, mi sono anche rilassata! Solo al rientro è stata davvero dura, prima tra tutti ho accusato la “BBBotta” da panni sporchi! Dopo due mesi in cui passavo a casa solo per cambiare valigie e lasciare panni sporchi ora siamo alla resta dei conti e ‘sti panni vanno lavati, stesi, in rarissimi casi stirati, e poi riposti. Insomma un delirio da lavatrice che mi sta lasciando esanime!

keep calm and wash on

Ma parliamo di cose belle, delle vacanze appunto. Questa estate è stata decisamente l’estate delle cose riscoperte dopo una vita. Dopo una vita infatti sono andata di nuovo in vacanza con ma mia adorata sorellina, con la mitica Zia Mary, molto meglio di quell’altra più famosa e mitologica Mary, credetemi! Anche lei arrivata nel nostro appartementino al mare in toscana un giorno di tempesta, non scesa dal cielo con un ombrello in effetti, ma con la macchina nuova però…e anche lei munita di una magica borsa dalla quale era in grado di tirar fuori soluzioni per ogni situazione. Questa zia Mary però è fashionista ed in spiaggia con la sorella sfigata e i nipoti usava una robusta e capiente Freitag. Le sue armi segrete durante i 15 gg passati con noi al mare sono stati il suo iPhone debitamente attrezzato, matite da trucco biologiche per bambini Sante, il fantastico ed intramontabile “Favole al Telefono” (è stata in grado di organizzare vere e proprie letture in spiaggia per la gioia dei svariate mamme che le sbolognavano i pupi!), gessi colorati, formine da spiagga da pasticcere ed pareo e mollettone per travestimenti favolosi. La zia Mary insomma è un fenomeno che avvolte mi chiedo perchè sono io quella che ha messo su famiglia e non lei che invece è ancora single inpenitente, specialmente quando la vedo stendermi il piccolo in 4 minuti secchi! Lei prima di me ha capito che il passeggino va scosso energicamente si, ma lateralmente, non in su e in giù come stupidamente mi ostinavo a fare io, che sciocca! Naturalmente ho preso spunto su tutto (tecniche di addormentamento comprese!) e quest’estate mi sono portata dietro tutta la borsa della zia, solo che io ho sostituito la Freitag con un discreto zaino NorthFace nero che con due bambini fanno comodo 2 mani libere.

Dopo il mare con la zia ci sono state tre settimane, dico tre settimane TRE! a Berlino dai suoceri…ma di questo vi racconterò nel prossimo post…adesso devo tornare a tentare di dare una pavenza di decenza a casa, ma soprattutto devo tenere una calma zen e cercare di non impazzire in questo delirio di lavatrici post-vacanza!

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